Il silenzio

È una forma di comunicazione che deve venire riveduta nella sua vera essenza e da voi ricercata per riuscire a trovare quel contatto con l’interiore che ora viene distratto dal troppo frastuono che rimbomba al vostro esterno. Tutto questo rumore viene attivato intenzionalmente da forze contrarie che cercano di mantenervi distanti dal vostro mondo interiore perché in esso trovereste le capacità, le forze e le motivazioni per ribellarvi e staccarvi da uno strato di mondo che nulla di vero vi sta dando ma solo venite privati della vera libertà quella di essere autentici e di mostrare alla luce del sole le vostre vere inclinazioni, le vostre fragilità, i vostri sogni e le vostre ambizioni. Il vostro vero essere viene così represso e compresso per lasciare spazio a modelli che non vi appartengono ma in cui vi identificate.

Chi sta risalendo la china del percorso di risveglio sente forte questo movimento nelle profondità che lo porta ad isolarsi sempre di più, ad allontanarsi da quegli stimoli che lo fanno girare come una trottola senza pensiero.

Chi si sta risvegliando cerca l’isolamento perché solo così riesce a riattivare il pensiero, quello vero generato dal proprio se pulito e non inquinato da forme pensiero indotte.

Il silenzio diventa così l’arma per ritrovarsi e riconoscersi, il silenzio inteso come cessazione delle comunicazioni di servizio, quelle che si intrattengono con automi, esseri umani non pensanti che hanno spento il proprio sistema autentico per mettersi al servizio di un sistema artificiale.

Il sistema artificiale emette immagini che divengono programmi per gli automi, che su questi impostano la loro esistenza, ogni volta che il sistema artificiale emette immagini nuove ecco che questi subito le accolgono e si conformano. In questi modelli il silenzio e l’isolamento non sono previsti, considerati demoni da cui fuggire, segni distintivi del fallimento di una personalità fragile, considerati la spazzatura dell’umanità.

Creature in viaggio, Arrivare ad isolarsi non è il risultato di un’errata capacità relazionale, non è un fallimento né il sintomo di una malattia. È un bisogno autentico che vi sale dalle profondità quelle in cui per lungo tempo avete compresso il vostro io, la vostra natura e la vostra vibrazione, quando sopraggiunge questa condizione è perché avete risvegliato il vostro nucleo e non siete più preda del sistema artificiale, è un grandissimo risultato raggiunto di cui dovete essere felici ed orgogliosi perché l’impresa è ardua.

Non lasciatevi condizionare dalle immagini che al vostro esterno continuano ad essere trasmesse, non lasciatevi ingannare dalle maschere sorridenti dei dormienti, essi non sanno nemmeno di esistere, se i loro cervelli fossero installati in una macchina non si accorgerebbero della differenza perché vedono solo quello che il sistema artificiale proietta. Lasciate che lo show vada avanti ma senza il vostro contributo, più persone si risvegliano e più il sistema si indebolisce , le coscienze riprendono il potere che gli è stato tolto e creano un’altra realtà interiore ed esteriore.

Rimanete nel silenzio, rimanete nella solitudine senza temerla, provate a fare tutto ciò da cui vi hanno insegnato a fuggire.

Questo è il vero segreto.

Quando vi abbiamo detto di mettere in discussione tutto anche il fatto di essere veramente vivi, intendevamo questo.

Esercitatevi a rivedere tutte le regole a cui vi siete assoggettati senza nessuna scelta, solo perché altri lo hanno fatto prima di voi. Provate a sezionarle e vi accorgerete che alcune non hanno nessun fondamento ne motivazione di essere. Molte scelte che avete compiuto sono lontane anni luce dai vostri veri desideri.

Sperimentate su di voi il contrario e accettate solo quelle regole e quei comportamenti di cui desiderate realmente di farne esperienza. Se le scelte che vorreste fare vanno contro il pensiero collettivo condiviso non abbiate paure di essere diversi, anzi diventate diversi perché solo diversificandovi potrete uscire da un sistema che ha portato tutto e tutti ad uniformarsi.

Vi hanno fatto diventare uno, fuori da voi!

Voi invece dovete diventare uno dal dentro perché solo dentro troverete il tutto

Questa è la sostanziale differenza tra sistema artificiale e autentico

La divinità è dentro, quel Dio fuori di voi non esiste

Chi proietta il sistema artificiale lo sa bene e non vuole che state dentro, non vuole che divenite divini.

Chiedetevi perché….

In questo momento non siete tanto diversi dai branchi di pecore che seguono il loro pastore senza preoccuparsi di dove vengono condotte, a loro basta acqua e erba per seguirlo anche all’inferno.

È lo stesso principio che applica il sistema artificiale, vi seduce con ciò che vi attrae maggiormente, il potere, il denaro, il sesso, il cibo, le droghe. …e voi seguite il vostro pastore.

Questo è possibile perché avete l’aggancio esterno, il vostro ego. Ma quando l’ego viene riportato dentro e si integra al resto, tutto cambia, il sistema interno comincia a funzionare e vi accorgete che quelle immagini esterne non vi seducono più, non le desiderate più quelle cose, non vi danno più lo stesso piacere né gratificazione.

Ma non solo vi distaccate, ritirandovi diventate invisibili al sistema e a tutti quelli che ne fanno parte, le pecore e i pastori.

Questo è il momento in cui sentite il bisogno di un nutrimento diverso, ognuno il suo e non più un cibo uguale per tutti perché siete tutti diversi. Cominciate a ricercare un senso della vita per la prima volta, un senso vero privo di quegli effetti speciali che vi hanno affascinato. E quando viene tolto il mantello artificiale vi sembra di non intravedere altro che distruzione e morte.

Non è così, siete solo privi della vista ma arriverà abbiate solo fiducia e proseguite nell’incontro con voi stessi perché dovrete conoscervi per la prima volta e riconoscervi.

Come il nato cieco che acquisisce la vista non sarà in grado di riconoscere nulla, non saprà scrivere ne leggere ma potrà imparare.

Così è per voi, fidatevi delle vostre percezioni. Se siete dentro, quello che sentite è sempre giusto.

Ricordate comunque che nel mondo artificiale le pecore dormono ma i pastori sono svegli, se vi risvegliate le pecore non potranno vedervi ma i pastori si.

Fate attenzione ai pastori, non fatevi ingannare perché essi sono scaltri e sanno cosa state vivendo, sono pronti ad offrire il loro aiuto e cercheranno di indurvi nuovamente al sonno.

Imparate a riconoscere i pastori, divertitevi in questo esercizio ma non fate loro capire che li avete smascherati.

State nel silenzio

Un abbraccio celeste

Energia Madre

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